Alleggerire la bolletta con uno sconto di 30 euro per il primo trimestre, un’opportunità di risparmio per quali cittadini?
La bolletta spaventa e gli italiani non sanno più cosa fare per ridurre i consumi e l’importo in fattura. C’è chi un beneficio lo otterrà presto, uno sconto di 30 euro ad una condizione. I bonifici stanno per essere inoltrati, capiamo chi sono i beneficiari e se è possibile approfittarne ora.

Con le risorse a disposizione le famiglie ce la stanno mettendo tutta per ridurre l’importo sulle bollette. C’è chi ha dato fondo ai risparmio per cambiare gli infissi, installare i pannelli fotovoltaici o cambiare la caldaia. In altri casi si tenta di ridurre i consumi senza dover spendere cifre folli. Accensione controllata degli elettrodomestici, docce veloci con acqua tiepida, riduzione dell’uso del condizionatore, ognuno fa quel che può ma non basta mai.
I prezzi di luce, gas e acqua non danno alcuna tregua e anche il Governo se n’è reso conto. Ha attivato, infatti, un Bonus bollette supplementare per le famiglie con ISEE entro i 25 mila euro e dallo scorso luglio i primi cittadini avranno potuto notare il contributo direttamente in fattura. C’è poi un’altra misura per un ulteriore risparmio di 30 euro.
Chi riceverà lo sconto di 30 euro in bolletta
I bonifici sono in arrivo per le famiglie aderenti alla comunità energetica di Castelferretti. L’energia prodotta dall’impianto PalaLiuti viene monetizzata, per il primo trimestre l’importo riconosciuto ad ogni aderente è di 30 euro. I soldi arriveranno a 54 utenze della società Sistema X partner del Comune per la realizzazione di comunità energetiche.

L’impianto è attivo dal mese di agosto 2024 ma per i primi versamenti si sono dovute attendere le direttive dello Stato. Ora c’è anche un altro impianto attivato lo scorso 24 giugno a Palombina Vecchia, sul tetto della Scuola Aldo Moro. Vi sono collegate 80 utenze, sia residenze private che uffici pubblici.
Una produzione di oltre 3 Megawatt dall’attivazione con una media di 500 kilowatt al giorno. L’impianto di Castelferretti ha una potenza di picco di 83,52 kilowattora mentre quello di Palombina di 94,83 kW dovendo coprire più utenze. Ricordiamo che nella Marche il primo Comune con oltre 20 mila abitanti ad avere attivato comunità energetiche è Falconara, primo anche in Italia.
Tutte le famiglie possono aderire alla comunità e ottenere i bonifici periodicamente. Se i privati hanno anche impianti fotovoltaici possono contribuire alla produzione di energia come producer condividendo l’energia generata in autonomia. Al momento in Italia la stima è di 154 forme di energia condivisa attive tra CER e autoconsumo collettivo.